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COSTITUITA IN PROVINCIA DI LECCE LA COMMISSIONE PARITETICA TERRITORIALE DI CONCILIAZIONE.

Simone Resinato: “La Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione appena costituita è un ulteriore strumento messo a disposizione degli associati che, gratuitamente, potranno rivolgersi presso qualsiasi articolazione territoriale di Federdipendenti o di Federaziende, oppure presso gli studi professionali e legali convenzionati con le Organizzazioni per richiedere un tentativo di conciliazione stragiudiziale di una controversia di lavoro”.

Dott. Simone Resinato Dott.ssa Simona De Lumè Dott. Eleno Mazzotta

Si è svolta a Carmiano (LE) in Via Cagliari 4 la Conferenza Stampa FEDERAZIENDE-FEDERDIPENDENTI durante la quale le Organizzazioni Datoriale e Sindacale hanno annunciato la costituzione della Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione, ai sensi e per gli effetti dei C.C.N.L. stipulati tra le parti. La prima Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione è composta:

a) per i Datori di Lavoro: da 1 membro effettivo più 1 membro supplente nominati da FEDERAZIENDE rispettivamente nelle persone del Dott. Eleno Mazzotta e della Dott.ssa Simona De Lumè;

b) per i Lavoratori: da 1 membro effettivo più un membro supplente nominati da FEDERDIPENDENTI rispettivamente nelle persone del Dott. Simone Resinato e del Signor Lorenzo Resinato.

Alla Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione saranno demandate, secondo quanto previsto dagli artt. 410 e seguenti del codice di procedura civile, le controversie individuali singole o plurime. In caso di richiesta del tentativo di conciliazione per una controversia relativa all’applicazione di una sanzione disciplinare, fatta eccezione per il licenziamento disciplinare, questa verrà sospesa fino alla conclusione della procedura. La Commissione è competente anche per le controversie relative a licenziamenti individuali, di cui alla legge 15 luglio 1966, n.604, ed alla legge 20 maggio 1970, n.300, come modificate dalla Legge 11 maggio 1990, n. 108.

Sotto il profilo operativo la parte interessata alla definizione della controversia potrà chiedere il tentativo di conciliazione alla Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione:

1. tramite l’organizzazione sindacale Federdipendenti e proprie articolazioni territoriali o tramite l’organizzazione datoriale FEDERAZIENDE e proprie articolazioni territoriali;

2. tramite un legale, un consulente del lavoro, un dottore commercialista o altro professionista di fiducia convenzionato con FEDERAZIENDE e/o FEDERDIPENDENTI. 

La richiesta di convocazione dovrà essere presentata alla Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione mediante invio di pec a federaziende@sicurezzapostale.it.

L’azienda e/o il lavoratore dipendente potranno farsi assistere in Commissione da un legale di fiducia. La convocazione dovrà contenere le generalità delle parti interessate e la natura della controversia in oggetto.

Gli attori della Commissione di conciliazione e i soggetti convenzionati per lo sviluppo calcoli utilizzeranno il Software iQvertenze che verrà concesso in dotazione gratuita alle articolazioni territoriali di FEDERAZIENDE e FEDERDIPENDENTI e ai Professionisti convenzionati.

Ricevuta la richiesta di convocazione, la Segreteria della Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione provvederà non oltre i 20 giorni successivi, alla convocazione delle parti, fissando il giorno e l’ora in cui sarà esperito il tentativo di conciliazione. Il tentativo di conciliazione sarà espletato entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta. Tale termine potrà essere superato su richiesta congiunta delle parti interessate. Le parti, personalmente o per il tramite di chi le rappresenta, potranno richiedere, con qualsiasi mezzo che garantisca la ricezione dello stesso, un rinvio congiunto della convocazione.

Il rinvio verrà concesso, a condizione che le due parti siano concordi; in tal caso la Segreteria della Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione provvederà a comunicare la nuova data di convocazione con idoneo strumento.

Le parti, di comune accordo, potranno far pervenire alla Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione la comunicazione di rinuncia alla convocazione, con gli stessi mezzi usati per la richiesta.

La Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione esperirà il tentativo di conciliazione in sede sindacale ai sensi degli artt. 410, 411 e 412 c.p.c. e successive modificazioni.

Il verbale di conciliazione verrà redatto in originale in 3 copie: due per le parti e una per la Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione.

Il verbale di conciliazione dovrà essere redatto in originale in 4 copie nel caso in cui le parti convengano una rateizzazione dell’importo concordato o sia richiesto il deposito in ITL.

Il verbale sarà sottoscritto dalle parti interessate e dai componenti la Commissione.

Il verbale, dovrà contenere:

1) luogo e data della riunione;

2) nomi dei componenti la Commissione, le cui firme risultino essere depositate presso la Direzione Provinciale del Lavoro;

3) presenza delle parti personalmente o correttamente rappresentate tramite delega. Alla delega occorrerà allegare il documento di identità del delegato e del delegante;

4) oggetto della controversia;

5) richiamo al contratto collettivo che disciplina il rapporto di lavoro al quale fa riferimento la controversia conciliata.

In caso di mancato accordo verrà redatto apposito verbale. Nel caso di mancata comparizione di una delle parti, ovvero oltre i 20 minuti dall’orario di convocazione, la Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione rilascerà alla parte presente, apposito verbale. Qualora le parti abbiano già trovato la soluzione della controversia tra loro insorta, potranno richiedere, attraverso spontanea comparizione, di conciliare la stessa, in data concordata con la Segreteria, anche in deroga alla periodicità di cui all’articolo successivo, ai fini e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 2113, comma 4 c.c., 410 e 411 c.p.c. in sede di Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione.

L’esperimento del tentativo di conciliazione e l’attività di conciliazione si svolgeranno in Carmiano (LE) alla Via Leverano 78/B.

Con la costituzione della Commissione Paritetica le parti sociali si propongono pertanto da un lato di incentivare risoluzioni stragiudiziali tra imprese e lavoratori e dall’altro di creare un sistema unitario di fattiva collaborazione con il mondo delle Professioni ed in particola modo con gli Studi Commerciali, di Consulenza del Lavoro e con gli Studi Legali.

“Con la costituzione della Commissione Paritetica continua a rafforzarsi la sinergia da tempo in essere tra le Organizzazioni Federaziende e Federdipendenti e questo non può che portare utilità aggiuntiva non solo ai nostri iscritti ma anche al mondo del lavoro in generale” le parole espresse dal Presidente Nazionale di Federdipendenti Simone Resinato.

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